Perché comprare casa all’estero e poi affittarla?

Quando comprare casa all’estero diventa un investimento piacevole

Comprare una casa all’estero è il sogno di molti, anche se è un passo che può spaventare. Se hai dei soldi da parte l’acquisto di un immobile rappresenta sempre una delle migliori forme di investimento, sia in Italia che in un altro Paese.

I vantaggi di comprare una casa all’estero sono però diversi: è il punto di appoggio in un luogo che ti piace dove poter andare in vacanza ogni volta che vuoi e magari considerarla una casa per trasferirti in futuro. Al di fuori dei confini nazionali si possono trovare delle ottime occasioni di investimento e godere di vantaggi fiscali maggiori rispetto a quelli italiani. Le situazioni variano ovviamente da Paese a Paese e la scelta dell’immobile va quindi ponderata con cura.

Comprare casa all’estero sì, ma dove?

Una casa all’estero può rappresentare sì una base per le vacanze, ma essere anche un immobile da mettere a rendita. La scelta dei Paesi in cui investire è vastissima ma se vogliamo analizzare le tendenze di acquisto degli acquirenti immobiliari italiani in testa alla classifica dei Pesi più richiesti c’è la Spagna.

Sarà per la vicinanza geografica, culturale e linguistica, la Spagna è uno dei Paesi in cui conviene acquistare un immobile infatti nelle grandi città come Barcellona il prezzo al metro quadro si aggira intorno a 1.800 – 3.000 euro e a Madrid tra 2.600 – 4.500 euro. Tra le località più gettonate ci sono anche le isole Canarie e Baleari non solo mete turistiche importanti, ma anche luogo paradisiaco scelto da molti pensionati italiani per vivere una vita più serena e agiata. La penisola iberica in generale è molto gettonata dal punto di vista turistico, ecco perché comprare casa all’estero in questo territorio significa investire in un immobile che è possibile mettere a rendita in modo semplice.

Come mettere a rendita la propria casa all’estero

Comprare casa all’estero significa acquistare un secondo immobile rispetto a quello di residenza. Per quante volte tu possa recati all’estero ci saranno dei periodi in cui l’appartamento resta vuoto e quindi inutilizzato. Per ammortizzare le spese di gestione ordinaria e straordinaria della casa, il costo delle imposte e magari per guadagnarci qualcosa, puoi pensare di affittarla per brevi periodi.

Se il tuo immobile si trova in una zona turistica, vicino al mare o ad attrazioni culturali, potrebbe essere molto richiesto: affittandolo ai turisti puoi tenerlo occupato solo quando non serve a te e puoi guadagnare davvero bene.

Se ti piace l’idea, ma non sai come fare per gestire la situazione puoi rivolgerti al nostro team di Beesprtint: siamo una società leader del settore immobiliare specializzata in affitti transitori e siamo attivi in Italia e anche all’estero, per aiutarti nel:

  • promuovere il tuo appartamento sui principali siti e canali di booking, anche quelli riservati alle agenzie;
  • trovare inquilini referenziati, gestirne l’arrivo e la partenza;
  • assistere gli inquilini durante il soggiorno tramite un customer care per risolvere eventuali problematiche;
  • effettuare il check out controllando che tutto sia a posto e predisponendo le pulizie finali;
  • occuparsi della gestione ordinaria e straordinaria dell’immobile;
  • occuparsi di tutte gli aspetti burocratici e contrattuali.

Affittare la tua casa all’estero con Beesprint è davvero semplice: contattaci subito e richiedi informazioni!